Comunicazioni

RINNOVO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA

RINNOVO ASSOCIAZIONE ASI SCAME PER IL 2008

Si informa tutti i soci che per il 2008 rimangono invariate le quote associative sia all'ASI che allo SCAME. Pertanto per il rinnovo associativo per il 2008 si dovrà pagare 100,00 Euro ridotti ad 70,00Euro per i possessori di solo moto. Il pagamento potrà essere fatto come sempre direttamente presso la sede nel normale orario di apertura, oppure utilizzando il c/c postale n.34374561 intestato a Siena club auto e moto d'epoca - S.C.A.M.E., ed ancora mediante bonifico bancario presso la Banca Monte dei Paschi, Siena Agenzia 5, conto corrente n. 2566.64 intestato a Siena Club Auto Moto d'Epoca ABI 1030 CAB 14208 - IBAN IT 56 D 01030 14208 000000256664. Per i nuovi soci è fissato il pagamento di 20,00 Euro una tantum dal quale pero' sono esenti i possessori di auto o moto anteguerra.
Per agevolarci il compito di trasferimento dei rinnovi all'ASI, per non perdere i numeri della Manovella e soprattutto per non incorrere nel rischio di non essere coperti dalle polizze assicurative R.C.A. (dove è richiesta l'associazione), si chiede di provvedere al pagamento entro il 10 febbraio2008.

PERCHE' E F.A.Q.

PERCHE’ ISCRIVERSI AD UN CLUB DI AUTO E MOTO D’EPOCA E CHIEDERE L’ISCRIZIONE DEL MEZZO QUALE VEICOLO DI INTERESSE STORICO ?

Che cos’è un veicolo di interesse storico
Per l’art. 60 del Codice della Strada, i motoveicoli e gli autoveicoli d’epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche, allo stesso tempo, sono definiti dall’art. 215 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada, quali veicoli d’interesse storico o collezionistico i motoveicoli e gli autoveicoli iscritti in uno dei registri, ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo e da questo dotati della certificazione attestante la rispettiva data di costruzione nonché le caratteristiche tecniche. La legislazione attuale prevede, che per essere d’interesse storico un veicolo deve essere costruito almeno da 20 anni e deve conservare le caratteristiche originarie di fabbricazione, salvo le eventuali modifiche imposte per la circolazione.

Perché iscriversi da un club federato ASI
L’attuale normativa legislativa, prevede che possono essere classificati d’interesse storico o collezionistico, solo i motoveicoli e gli autoveicoli iscritti ad uno dei sopramenzionati registri storici. Pertanto, tralasciando i registri di marca di fatto non operanti (Fiat, Lancia ed Alfa Romeo), l’unica associazione presente sul territorio con oltre 225 club federati è l’ASI, ed il SIENA CLUB AUTO MOTO d’EPOCA “S.C.A.M.E.” è uno tra questi.

Perché iscrivere un veicolo ai registri storici ASI
Iscrivere il proprio mezzo quale “veicolo di interesse storico o collezionistico”, porta ad una serie di vantaggi e facilitazioni, tra queste, quelle previste dalla L. 342/2000, la quale esenta (*) dal pagamento delle tasse automobilistiche, i veicoli ed i motoveicoli a decorrere dall’anno in cui compiono il trentesimo anno dalla loro costruzione. L’esenzione di cui sopra (*), è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto di venti anni, detti veicoli, sono individuati con propria determinazione dall’ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI.

Che cosè l’ Attestato di storicità o Certificato di Iscrizione
E’ quel documento che consente di ottenere il trattamento previsto dagli art. 60 del Codice della strada e 215 del suo Regolamento, con l’esenzione dal pagamento della tassa di possesso (*), ed il particolare trattamento assicurativo, e la possibilità di sottoscrivere apposite polizze RCA specifiche per i veicoli d’epoca a costi estremamente vantaggiosi. Ultimamente, viene anche riconosciuto da molte Amministrazioni Comunali, come documento valido per poter accedere, in deroga, all’interno delle aree urbane interdette ad i mezzi maggiormente inquinanti.

Chi lo rilascia
Viene rilasciato dall’ASI ai propri associati, previa presentazione di apposita domanda trasmessa tramite il club federato (SCAME).

Cosa si deve fare per ottenere il certificato di iscrizione ai registri ASI
Elemento essenziale, visto che l’ASI è una associazione privata, il proprietario del veicolo d’interesse storico, deve farsi socio tramite un club federato (SCAME), tramite questo viene inoltrata la domanda per l’ottenimento del Certificato di Iscrizione.
Alla domanda, oltre ai dati del proprietario e del veicolo, devono essere allegati:
per le auto, la foto di ¾ anteriore, della punzonatura del numero del telaio, degli interni e del vano motore, unitamente alla fotocopia del libretto di circolazione;
per le moto, la foto del lato destro, del lato sinistro e della ¾ posteriore, della punzonatura del numero del telaio e del numero di motore e la copia del libretto di circolazione.
Le foto, nitide (i numeri devono essere leggibili) e su sfondo neutro, devono essere su carta fotografica del formato 10x15. L’ottenimento del certificato di Iscrizione è gratuito.

Che caratteristiche deve avere, il veicolo, per l’ottenimento del certificato di storicità
Innanzi tutti il veicolo deve essere costruito o immatricolato da almeno venti anni, intesi come anno solare, deve essere in più che buono stato di conservazione, completo in ogni sua parte, dotato di carrozzeria e/o telaistica conforme all’originale, con il motore del tipo montato in origine dal costruttore o compatibile e con interni e selleria decorosi.

Quali vantaggi ci sono per i veicoli classificati di “di interesse storico e collezionistico”
Tra i numerosi vantaggi segnaliamo:
L’esenzione dal pagamento della tassa di possesso (L. 342/200) (*);
La possibilità di sottoscrivere particolari polizze RCA ad un costo ridotto rispetto alle normali polizze assicurative;
L’esenzione dall’uso e/o l’utilizzo delle cinture di sicurezza, per tutti gli autoveicoli immatricolati antecedentemente al 15 giugno 1976;
La possibilità di rimettere in vita, un veicolo precedentemente radiato, oppure reimmatricolandolo con le stesse caratteristiche che aveva al momento della costruzione;
La possibilità di circolare anche con in fari spenti duranti le ore diurne;
L’abbonamento alla rivista La Manovella, edita dall’ASI;
La Possibilità di accesso nelle aree urbane, interdette al traffico per i veicoli non catalitici o comunque ritenuti inquinanti in base ai vari regolamenti comunali.
Altro aspetto da non sottovalutare, è quello riferito al valore del mezzo, ovvero, in caso di incidente passivo spesso le compagnie di assicurazione, sono portate ad attribuire ai veicoli più “datati” valore zero o comunque di rottame e quindi di non valutare il danno subito, invece in presenza di un veicolo “storico” il valore riconosciuto del mezzo è quello risultante dalle riviste di settore.

Quali sono i costi
I costi sono dati dalla quota annua (anno solare) per l’associazione al club federato (SCAME) ed all’ASI che per l’anno in corso è di euro 100,00, al quale va aggiunta, limitatamente al momento della prima iscrizione, la quota di euro 20,00 quale contributo di 1^ iscrizione.

Cosa Fare
Recarsi presso la sede del club, a Siena in via del Pignattello 29, generalmente aperta il giovedì sera dalle 21,30 in poi ed il sabato pomeriggio dalle ore 16,00 alle 18,00, oppure telefonare allo 0577 274732 per chiedere tutti i chiarimenti e delucidazioni in merito

(*) la Regione Toscana, con proprio provvedimento per i veicoli da 20 a 30 anni ha stabilito una tassa di possesso forfetaria pari ad euro 60,00 per le auto e ad euro 20,00 per le moto. I veicoli oltre i 30 anni, pagano invece la tassa di circolazione, solo se vengono utilizzati su strada, pari ad ero 25,82 per le auto ed euro 10,33 per le moto.


Domande frequenti F.A.Q.

In considerazione del fatto che sono spesso ripetute le stesse domande per semplificare e rendere più immediata l’acquisizione di informazione da parte dei ns. soci presenti e futuri segue una piccola raccolta delle F.A.Q. che ci vengono rivolte via mail o presso la sede.


Buongiorno/buonasera. Vorrei “passare d’epoca” la mia auto/moto/ciclomotore. Che cosa devo fare? Che requisiti deve avere?

R: Come primo passo si deve associare al club federato ASI quale lo S.C.A.M.E. che curerà tutti i rapporti con l’ente certificatore A.S.I. (Automoto Club Storico Italiano).
“Passare d’epoca” non è il termine esatto. La sua auto/moto/ciclomotore può ricevere due tipi diversi di attestazione da parte dell’ A.S.I.. La prima, generalmente propedeutica alla seconda, consiste nel rilascio del certificato di iscrizione, mentre la seconda è quella del rilascio del certificato di identità (vecchia Omologazione). In linea di massima per ottenere la prima certificazione è necessario presentare allo S.C.A.M.E. un’apposita documentazione (modulistica e fotografica) ; la documentazione per l’omologazione è simile nei contenuti ma molto più ampia.

I requisiti fondamentali per ottenere il certificato di storicità sono il compimento di venti anni dalla data di costruzione e ad insindacabile giudizio dello S.C.A.M.E. una conservazione ottima dell’auto/moto/ciclomotore, originale nelle sue parti/colori/interni.
Per il certificato di omologazione oltre al giudizio dei ns. Commissari Tecnici si aggiunge quello di un Commissario A.S.I. esterno al Club che visiona il mezzo in apposite sedute di omologazione con cadenze non predefinite.

Allora sono deciso mi associo al vostro Club. Quanto costa? Come faccio?

R: Abbiamo al momento due quote sociali diverse riservate ai possessori di sole moto o di auto (ed eventualmente anche moto). La prima è di 70 euro + 20 euro una tantum di prima iscrizione mentre l’altra è di 100 euro + 20 euro una tantum di prima iscrizione. La quota è per anno solare cioè se mi associo a settembre devo nuovamente ripagare a gennaio dell’anno seguente. La quota può subire leggere variazioni di adeguamento ai costi crescenti ed è fissata di anno in anno.

Può pagare con bollettino postale, bonifico bancario, o meglio di persona alla sede del Club. Gli estremi bancari e postali sono nella home page del sito. Nel caso di pagamenti a distanza precisare sempre il nome e cognome esatti del socio (vale la pena ricordare che talvolta nel bonifico bancario compaiono più nomi intestatari es. moglie e marito o società quindi specificate bene il nome del socio al quale si riferisce il pagamento).
IMPORTANTE: il socio deve essere l’intestatario del mezzo da certificare, salvo eccezioni per familiari conviventi ecc.

Per i nuovi associati è assolutamente necessario far pervenire a mezzo posta anche il modulo della privacy opportunamente compilato in ogni sua parte.
ESSERE SOCIO S.C.A.M.E. NON SIGNIFICA AVERE IL MEZZO CERTIFICATO!

Ma per la certificazione per la mia auto/moto/ciclomotore come faccio?

R: Alcune possibilità per avere il certificato di storicità (non l’omologazione) in ordine dalla migliore alla peggiore.

Venga direttamente alla nostra sede in Via del Pignattello 29 a Siena e noi forniamo tutto il necessario per l’associazione e la pratica di certificazione. Porti pero’ alcune foto (formato 10x15) fatte dalle angolazioni previste (che può vedere nei moduli scaricabili nel sito o sapere telefonando al club in orario di apertura). Meglio se porta anche alcune fotografie fatte da angolazioni diverse dalle previste per rendersi meglio conto delle condizioni del mezzo. Porti anche il libretto di circolazione della sua auto/moto/ciclomotore e un documento di identità.


Deleghi alla consegna il suo amico/a che passa da li’ tutti i giovedì sera e i sabato pomeriggio. Soluzione accettabile a patto che la documentazione sia a firma del futuro socio. In questo caso se ci sono delle difficoltà si possono fare presenti al momento e rimediare nell’immediato o il giorno di apertura successivo con le necessarie integrazioni.


Scarichi tutti moduli dal ns. sito li compili in ogni sua parte e ce li faccia riavere. Paghi le quote associative come visto sopra. Concordi comunque preliminarmente la spedizione. Si ricorda che è tutto accettabile ad insindacabile giudizio dello S.C.A.M.E.. Quindi questa pratica va comunque evitata e riservata a casi particolari concordati. Telefonare per avere conferma del buon fine dell’operazione o della documentazione da integrare/rettificare.

In tutti e tre i casi nulla è dovuto oltre altre la quota associativa .
Sono previsti pagamenti aggiuntivi solo per particolari certificazioni quali le caratteristiche tecniche o la certificazione d’identità.

Ma io ho fatto delle fotografie bellissime della mia auto/moto/ciclomotore in formato 20x30 da angolazioni impossibili (ero sul tetto di casa) in carta patinata ultra e voi mi dite che non si legge il numero del motore o del telaio e che il formato deve essere 10x15?? Vi pare possibile?

R: Purtroppo le fotografie sono un problema perché i fotografi….. non seguono le istruzioni!
Non per cattiveria ma non possiamo proprio accettare foto dissimili dalle richieste o non leggibili. Se comunque avete esagerato e avete fatto una bella gigantografia magari la appendiamo nella ns. sede.

Che vantaggio ho ottenuto con l’associazione allo S.C.A.M.E. ?

R: Quello di poter partecipare alle ns. vita sociale!!!

Si ma io intendevo anche i “vantaggi” per l’auto/moto/ciclomotore

R: Per quanto riguarda le tasse di circolazione/proprietà, purtroppo per i residenti in Toscana, non c’è alcun beneficio; ci sono invece consistenti sconti assicurativi che le compagnie applicano per i mezzi certificati di interesse storico e a maggior ragione omologati.
I veicoli di interesse storico sono esentati, almeno a Siena grazie all’interessamento dello SCAME, dal blocco settimanale del traffico disposto per ridurre l’inquinamento.

Esistono poi vantaggi nelle stime assicurative dei danni prodotti da terzi al mezzo, rivalutazioni al rialzo del valore dell’auto/moto/ciclomotore e agevolazioni introdotte dal codice della strada quali la possibilità di non istallare ed indossare (se non sui veicoli già predisposti all’epoca) le cinture di sicurezza nei veicoli ante 1976 e deroga sulla circolazione con fari accesi di giorno.

Mi sono associato ma non ho più saputo nulla del mio certificato / tessera / rivista che faccio?

R: In linea di massima se sono passati meno di tre mesi non è grave (ci sono dei tempi tecnici A.S.I.). Superati i tre mesi è opportuno fare almeno una telefonata o meglio passare dalla sede. I certificati tessere notiziari ve li spediamo appena sono in ns. possesso salvo i soliti tempi tecnici (nell’ordine di una settima). La gestione de “La Manovella” notiziario ASI è a carico dell’Ente stesso al quale noi comunichiamo solo le generalità dei soci.


Non ricevo le vs. comunicazioni notiziari circolari La Manovella perché?

R: Se è un nuovo associato potrebbero esserci delle imprecisioni nell’indirizzo che ci ha lasciato (come prassi quando ci ritorna la posta facciamo una telefonata al socio per verificare l’esattezza dell’indirizzo sempre che ci abbia lasciato un recapito telefonico); se è un socio di vecchia data allora o si è dimenticato di comunicarci che si è trasferito oppure dipende dal servizio postale.
Potrebbe anche aver dimenticato di pagare la quota sociale annuale e in questo caso…

Ma gli orari di apertura della sede sono troppo pochi e io proprio in quei giorni ho da fare, una settimana di tempo per rispedire la tessera / certificato sono veramente eccessivi perché quando vi arriva la/lo dovete mandare subito, ma il mio certificato lo voglio subito perché ho pagato anche in contanti e il vostro notiziario esce troppo di rado e non regolarmente mentre io mi aspettavo un quotidiano a al peggio un settimanale………

R: Lo S.C.A.M.E. ha come fine ultimo quello di salvaguardia e promozione del motorismo storico.
Questo fine è perseguito grazie all’attività di alcuni soci volontari che prestano il loro tempo e le loro facoltà al club senza nessun compenso o altro fine. Quindi lo spirito con cui ci si deve porre quando si chiede qualcosa dovrebbe essere questo. SCAME non è un ufficio con impiegati retribuiti. Le quote sociali che versate vanno in parte all’ A.S.I. e il restante è utilizzato per il funzionamento della sede e lo svolgimento delle attività sociali.